Viktorija Melescenko, apprendista elettricista per reti di distribuzione presso Lineltel SA Sementina

« Il bello di questo lavoro è che trascorri tanto tempo all’aperto, viaggi in tutto il Canton Ticino, vedi posti che non avresti occasione di vedere, il tutto gratis. », Viktorija Melescenko, apprendista elettricista per reti di distribuzione presso Lineltel SA Sementina.

Dopo un tirocinio coronato da un AFC come elettricista di montaggio, Viktorija Melescenko ha deciso di fare una riqualifica e iniziare un apprendistato di elettricista per reti di distribuzione.

LaRegione 2018

SAMANTHA GALDAMES - ELETTRICISTA PER RETI DI DISTRIBUZIONE QUALIFICATA

Ora amministratrice di reti di distribuzione

Controllare la rete di una città

«Volevo una professione nella quale poter lavorare in modo autonomo», racconta Samantha Galdames, che da qualche mese gestisce l’intera rete elettrica della città di Losanna. Dopo un’attività di dieci anni come elettricista per reti di distribuzione la giovane donna ha assunto la funzione di organizzatrice della rete di distribuzione presso le aziende industriali cittadine. Controlla da sola il software «Lynx» con il quale adatta lo schema della rete grazie alle istruzioni dei suoi ex colleghi di lavoro. «Per elettricisti per reti di distribuzione questa è la bibbia. Lo schema deve coincidere alla perfezione con la realtà», spiega. Non si fa in alcun modo intimorire dal software e inserisce i cambiamenti desiderati: cancellazione di armadi elettrici difettosi, aggiunta di morsettiere o ampliamenti della rete in caso di nuove costruzioni.

Samantha Galdames può organizzare autonomamente i suoi orari di lavoro e organizza da sola le letture dei contatori della città. Grazie alla sua esperienza e alle sue conoscenze specialistiche ha le qualifiche necessarie per questo compito che ora conosce passo per passo sempre meglio.

«Il martedì e il giovedì vado nello stabilimento Pierre-de-Plan per allenarmi nella mia nuova funzione con l’aiuto di un simulatore. In questo modo posso esercitarmi ed eseguire dei test con gli strumenti a disposizione», spiega la giovane donna.

JOVAN PERIC - ELETTRICISTA PER RETI DI DISTRIBUZIONE QUALIFICATO

Ora capogruppo

Allacciamento sotto tensione

«Lavoro all’EWZ, che installa le linee elettriche e in fibra ottica nella città di Zurigo. La mia esperienza pluriennale mi ha consentito di diventare capogruppo; da noi questo non accade così rapidamente come in altri posti, infatti chi vuole assumersi maggiori responsabilità deve conoscere molto bene le reti e in una città come Zurigo ciò richiede un certo tempo. Io sono responsabile di un collaboratore e un apprendista; nel nostro gruppo c’è anche un capomastro.

Il nostro compito principale è di collegare nuovi edifici alla rete elettrica. Talvolta installiamo anche opere provvisorie e smontiamo allacciamenti elettrici non più necessari. Creare tracciati, posare tubi, installare raccordi: queste sono le più importanti attività svolte dal gruppo sotto la mia guida. Ho un lavoro vario e pieno di responsabilità di cui sono orgoglioso.

Fa parte dei miei compiti anche la programmazione dei lavori. Circa una settimana prima dell’allacciamento di un edificio visito il cantiere e introduco i preparativi necessari. Per esempio devo spesso dare incarico a un’azienda dei lavori di scavo nei punti giusti. In una grande città quando installiamo un allacciamento non possiamo semplicemente togliere la corrente nella zona, perché questo avrebbe effetto su troppe persone. Per questo motivo lavoriamo sempre sotto tensione. In un addestramento speciale abbiamo imparato a proteggerci da questo pericolo.»

DAVID MONNARD - ELETTRICISTA PER RETI DI DISTRIBUZIONE QUALIFICATO

Formatore professionale

Trasmissione della propria passione

Che si tratti di formazione di apprendisti, di corsi di formazione complementare per elettricisti per reti di distribuzione qualificati o di sensibilizzazione di imprese d’ingegneria civile, vigili del fuoco o imprese forestali riguardo ai pericoli dell’elettricità, David Monnard trasmette volentieri e con passione la sua esperienza professionale. «Tenere conto delle esigenze del pubblico è un presupposto per il mio lavoro e uno dei suoi aspetti più avvincenti», spiega il formatore professionale. Complessivamente dà lezione a quasi duecento persone in due giorni alla settimana in una sede esterna e programma da solo le lezioni. Sul suo posto di lavoro, l’amministrazione della Romande Energie di Morges (VD), redige il programma di formazione annuale per gli apprendisti e coordina i corsi di formazione complementare per adulti nei settori tecnica e sicurezza. Nel programma dei corsi interaziendali per apprendisti ci sono allacciamenti di cavi sotterranei, impiego di strumenti di misura o costruzione di sostegni di linee aeree di media e bassa tensione. Per professionisti qualificati sono disponibili corsi di aggiornamento, sensibilizzazione per i rischi d’incidente e ripetizione delle regole di sicurezza sul cantiere. David Monnard dopo il suo tirocinio come elettricista per reti di distribuzione è diventato specialista per reti di distribuzione. Non si voleva far sfuggire la possibilità di lavorare nella formazione complementare e per questo motivo ha affrontato da poco tempo l’esame federale di professione per formatore professionale.

CYRIL TREUTHARDT - ELETTRICISTA PER RETI DI DISTRIBUZIONE

Nel 3° anno di formazione

Da molto in basso a molto in alto

Che sia dentro un fosso o su un alto sostegno: Cyril Treuthardt si occupa dell’installazione di linee elettriche e di comunicazione. E lo fa in modo tale che il suo team debba intervenire raramente per risolvere dei guasti.

Al bordo della strada di quartiere è stato aperto un fosso davanti a un armadio di distribuzione. All’interno si trova un elettricista per reti di distribuzione che inserisce a ritmo regolare un cavo in un tubo. Sulla strada Cyril Treuhardt tira il cavo dalla bobina – vengono chiamati così i grossi rulli su cui sono avvolti i cavi che sembrano delle gigantesche bobine di filo. «Oggi posiamo un cavo in fibra ottica piuttosto sottile. In caso di posa di un cavo elettrico, dello spessore di un braccio, le bobine hanno un raggio ancora superiore; pesano tonnellate e ci vuole molta forza per srotolare il cavo», spiega Cyril Treuhardt.

Pulizia con spazzola di calibrazione

I cavi possono essere lunghi chilometri e richiederebbe molto tempo introdurli in tubi sottili senza strumenti ausiliari. Per questo motivo all’altra estremità del tubo si trova un grande rullo motorizzato con molla per inserimento cavo, vale a dire un tirante collegato con il cavo. Con questo è possibile tirare il cavo attraverso il tubo in modo rapido e uniforme. A volte Cyril Treuthardt utilizza anche l’argano posacavi per pulire i tubi prima della posa dei cavi. «A tal scopo tiro una spazzola di calibrazione in plastica attraverso il tubo. Pietre e sporcizia grossolana vi rimangono attaccati. Se non lo facessi nell’inserimento il cavo rimarrebbe incastrato o danneggiato», spiega l’elettricista per reti di distribuzione.

Le Technische Betriebe Weinfelden, dove Cyril Treuhardt lavora, non si occupano solo della posa di cavi, ma anche della manutenzione di 50 cabine di trasformazione e di molti armadi di distribuzione, dove viene distribuita la corrente a singole utenze domestiche. «Qui lavoro io se viene allacciata in rete una nuova casa – o se c’è un guasto. In tal caso con strumenti di misura speciali posso trovare in quale punto della rete è presente un problema.» In questo lavoro è importantissimo rispettare le prescrizioni di sicurezza. «Noi apprendisti non lavoriamo mai sotto tensione. Ciononostante non possiamo permetterci disattenzioni.» Così l’elettricista per reti di distribuzione appone su ogni scatola portafusibili sulla quale lavora un grande cartello con la scritta «Non inserire».

Su pali di legno vecchi

A volte Cyril Treuthardt sale anche su sostegni di linee aeree. «In genere avviene per riparare un guasto», spiega. Però oggi, insieme al suo team rimuove una linea aerea a bassa tensione non più in uso, perché la linea è stata interrata. Per prima cosa l’elettricista per reti di distribuzione assicura i pali di legno leggermente marciti con due barre in metallo le cui punte si conficcano nel legno. Quindi Cyrill Treuhardt si arrampica sul palo con speciali ramponi che hanno dei ganci sui lati interni del piede e punte ad artiglio provviste anche di ganci. La linea aerea è naturalmente disinserita. Ciononostante monta ancora una messa a terra su ognuno dei quattro fili in rame. Quindi rimuove per prima cosa questi fili dai sistemi di ritenuta, li fissa però in modo provvisorio, cosicché le linee in caso di caduta fermerebbero il palo a metà distanza. Poi vengono tolti i dispositivi di ritenuta. Quando l’ultimo palo è smontato i fili pendono fino al suolo.

Cyril Treuhardt ama questi interventi: «Nonostante le prescrizioni di sicurezza siano stringenti il mio lavoro ha sempre qualcosa di avventuroso.» E prosegue, diventando serio: «Dobbiamo lavorare con grande precisione, cosicché le linee funzionino. E devono funzionare: dei problemi nella rete elettrica e di comunicazione possono provocare gravi danni – da molti punti di vista.»

KATRIN BÄTSCHER - ELETTRICISTA PER RETI DI DISTRIBUZIONE

Un’ora di tempo per l’allacciamento di un edificio

Katrin Bätscher è responsabile, insieme a sei colleghi, della rete elettrica a Mittelprättigau. È un’elettricista per reti di distribuzione appassionata e neppure una caduta da un palo per linee aeree durante il tirocinio l’ha indotta a cambiare strada.

Della nuova casa sul pendio c’è per ora solo la costruzione grezza. Però per Katrin Bätscher e per gli altri componenti del suo team è già stato dissotterrato il cavo che porta elettricità alla zona. La corrente è disinserita, il cavo è appoggiato a terra. Dall’edificio parte un ulteriore cavo, piuttosto sottile, verso lo scavo, le sue estremità sono spelate. Katrin Bätscher prende un manicotto a T con tre aperture: due per il cavo principale in ingresso e in uscita e una per il cavo in direzione della casa. L’elettricista per reti di distribuzione inserisce il cavo principale in un morsetto compatto in metallo. Questo trapassa l’isolamento e crea così il contatto. Ora Katrin Bätscher collega le estremità spelate delle fasi del cavo principale sul morsetto compatto: adesso sono soddisfatte le condizioni per il passaggio elettricità.

Pressione temporale e massima concentrazione

L’elettricista per reti di distribuzione e i suoi colleghi lavorano con rapidità: «Dopo un’ora dobbiamo reinserire l’elettricità – così abbiamo detto alle persone. Lavoriamo con tempi strettissimi e allo stesso tempo non ci possiamo permettere errori», spiega Katrin Bätscher. Con un morsetto Woertz installa la messa a terra e il conduttore di neutro e controlla se veramente tutti i pezzi in metallo del manicotto hanno contatto con questi. Quindi chiude il manicotto in modo più stretto possibile e alla fine introduce nel manicotto, attraverso un foro rimasto, una pasta per la protezione e l’isolamento del cavo. Ora l’elettricista per reti di distribuzione può reinserire l’elettricità nella cabina di trasformazione. Con una misurazione di test sull’allacciamento dell’edificio verifica che tensione e corrente di corto circuito sono corretti. Il lavoro di Katrin Bätschers ora è terminato.

Sogno dell’infanzia che si avvera

«Davanti alla casa dei miei genitori si trova un prato con un palo che sosteneva le linee elettriche. Quando ero bambina vidi un elettricista per reti di distribuzione arrampicarcisi sopra. Mi ricordo ancora di aver pensato: un giorno lo voglio fare anch’io. Quando ho scelto la mia professione mi era chiaro di volerne svolgere una artigianale e mai monotona. Allora mi è ritornato in mente questo ricordo della mia infanzia, mi sono informata sulla professione di elettricista per reti di distribuzione e ho pensato che era proprio adatta a me.» Katrin Bätscher non ha mai cambiato idea, anche quando le cose sono diventate difficili. «Durante il tirocinio sono caduta da un palo per linee aeree. Mi sono ferita al bacino e per mesi non ho potuto lavorare. Quando sono ritornata ho dovuto prima di tutto vincere la mia paura nel montaggio delle linee aeree. Però la mia volontà era forte e sono andata fino in fondo», dice non senza orgoglio.

Meglio su un palo

Katrin Bätscher e i suoi colleghi tornano in officina, scaricano i materiali e mettono subito sul rimorchio una pesante bobina per cavi per il successivo incarico. Prima di cominciare c’è però ancora una lampada stradale difettosa che l’elettricista per reti di distribuzione ricabla in officina. Dopo compila un modulo per il rapporto: questo è sempre obbligatorio quando durante un intervento viene disinserita la corrente. «Anche questo fa parte del mio lavoro. Però la cosa che mi piace di più è posare cavi, lavorare su cabine di trasformazione – e arrampicarmi sui pali per la costruzione di linee aeree. Il mio incidente non ha cambiato questa mia passione», spiega Katrin Bätscher.